18-20 Settembre 2026
Olfacta Art Fair nasce come una manifestazione curatoriale dedicata all’arte olfattiva e alle sue possibili traiettorie: un dispositivo che prova a mettere a fuoco un movimento ancora in formazione, in cui il cosmo degli odori non è più elemento accessorio, bensì materia critica, linguaggio e infrastruttura invisibile. Nelle parole dell’artista Francesca Casale, la parola Fair richiama il mercato e l’esposizione pubblica e introduce una provocazione: portare dentro l’opera la sua possibile mercificazione. Il valore non è l’oggetto, ma l’atto mentale. La contraddizione si amplifica nel caso dell’arte olfattiva, per
sua natura instabile, immateriale e difficile da collezionare.
L’obiettivo dell’opera Olfacta Art Fair è dunque quello di simulare una vera e propria fiera d’arte, al fine di divulgare l’arte contemporanea olfattiva. L'oggetto è sottoposto a un'analisi critica poiché non è più stabile, così come è instabile la sua temporalità: l'odore, infatti, si dissolve. L’opera accade e poi svanisce, in una dimensione performativa. C’è una contraddizione strutturale, in cui la fiera si presenta come un paradosso totale: il titolo diventa una provocazione per il mercato e il medium rende il mercato instabile.
Artisti in Mostra
Elena Mazzi — PAV
Davide La Montagna — Almanac
Katya Kabalina — Barriera
Cow Mothepa — Nome Gallery
Elia Kalogianni — Olfacta
Lorenzo Gnata — Olfacta
Projectsecret Open — MUSES
Megan Volpe — Fondazione Recontemporary ETS
Aronne Pleuteri — Calcografia Petronilla
Public Program
Accanto alla mostra, Olfacta presenta un Public Program di respiro internazionale, con incontri, conversazioni, talk e momenti performativi che mettono in relazione artisti, curatori, scienziati e operatori culturali.
Ore 14.00 — Come nasce Olfacta Art Fair? Introduzione alla prima edizione di Olfacta Art Fair, con Francesca Casale e Gianluigi Ricuperati.
Ore 16.00 — Museo Accessibile L’esperienza immersiva ridisegna le strategie di inclusione nei percorsi espositivi. Un progetto in
collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma, con Miriam Mandosi.
Ore 18.00 — L’odore del sangue Olfatto, tabù e immaginario: l’esperienza radicale di Blood Concept, con Gianluigi Ricuperati e Antonio Zuddas.
Sabato 19 Settembre
Ore 14.00 — L’odore di un albero di 40 piani Lettura di una prosa di Gianluigi Ricuperati dedicata agli odori e ai profumi, con la partecipazione
speciale di Stefano Boeri.
Ore 15.00 — Anche le macchine hanno un odore Un dialogo dedicato alla memoria olfattiva dell’automobile: pelle, metallo, officine, benzina, materiali e patrimonio industriale, con Davide Lorenzone.
Ore 17.00 — Alfabeto Olfattivo Laboratorio olfattivo presso l’area SENS lab, a cura di Olfacta, in collaborazione con il Parco Arte Vivente di Torino.20 Settembre
Domenica 20 Settembre
Ore 10.30 — Alfabeto Olfattivo Laboratorio olfattivo presso il Parco Arte Vivente di Torino, a cura di Olfacta.
Ore 14.00 — Arte olfattiva e mercato Quali prospettive per un medium emergente, con Studio Avv. Riccardo Lanzo e Giuseppe Simone Modeo.
Ore 15.00 — Arte olfattiva e istituzioni Le istituzioni culturali possono accogliere il linguaggio olfattivo? Esporre e conservare opere basate su una materia instabile e immateriale. Con Iole Pellion di Persano e Sergey Kantsedal, con
un intervento speciale di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.
Ore 17.00 — Quale futuro per l’arte olfattiva? Un dialogo tra odore, memoria e nuove forme di percezione, con Gianluigi Ricuperati, Sissel Tolaas e Francesca Casale